Nello spazio con Samantha, di Samantha Cristoforetti, Stefano Sandrelli

Nello spazio con Samantha
Samantha Cristoforetti racconta la sua straordinaria esperienza: passare circa duecento giorni nello spazio a bordo della Stazione spaziale internazionale, la più grande navicella spaziale mai costruita dall’uomo. Come si è preparata a una missione così importante, com’è diventata astronauta, com’è fatta la Stazione spaziale e da chi è composto l’equipaggio? Il racconto diventa poi cronaca quotidiana della sua vita nello spazio: quando si è in orbita come si fa a dormire, lavarsi, passeggiare? Perché sembra che si voli? Che effetto fa vedere la Terra da lontano e quali esperimenti scientifici si possono fare in assenza di gravità? Samantha ne parla con Anna, una ragazzina che ha vinto un concorso indetto dall’Agenzia spaziale europea e ha la possibilità di incontrarla prima della partenza, di scriverle delle mail durante la missione e di rivederla al suo ritorno. Tra esperimenti, quinoa e pesci fluttuanti, canzoni e tecnologia iperavanzata, osservazioni della Terra e delicati stati d’animo, Anna e i lettori ascolteranno dalla voce di Samantha la più incredibile delle avventure: andare nello spazio.

Titolo: Nello spazio con Samantha
Autori: Samantha Cristoforetti e Stefano Sandrelli
Illustrazioni: Alessandro Baronciani
Anno prima edizione: 2016
Editore: Feltrinelli

LA “FRONTIERA” PERCHÉ:

Samantha supera la frontiera più grande di tutte, per capire alla fine che, dopotutto, le frontiere non esistono: “E pensavo anche che era strano essere di nuovo sul pianeta, dopo aver visto tutto dall’alto. Che ero ricaduta dentro i confini di una nazione, dopo aver visto che, dallo spazio, confini non ce ne sono proprio.”.

LA CITAZIONE:

“Quando si ammira la Terra dallo spazio, la fragilità del nostro pianeta e la sua immensa bellezza ti colpiscono. Allo stesso modo, appare evidente che non ci sono confini fra le nazioni e che siamo un unico grande equipaggio di oltre 7 miliardi di persone, che vivono su una straordinaria astronave.
[…] Dobbiamo sempre cercare di percepirci in questo modo: gli abitanti di un’unica casa. E occorre imparare a prenderci cura gli uni degli altri.”

TEMI TRATTATI:

  • viaggio nello spazio
  • vita all’interno della ISS

PAROLE CHIAVE:

  • Missione Futura
  • E-mail intergalattiche

GLI AUTORI:

Di Samantha Cristoforetti trovate già un’approfondita biografia all’interno del volume, qui diciamo soltanto che è nata a Milano il 26 aprile del 1977 e che ora è capitano dell’aeronautica militare e astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Uno dei suoi libri preferiti è Guida Galattica per gli autostoppisti e con la missione Futura è rimasta nello spazio per 200 giorni.

Stefano Sandrelli, co-autore del libro, nasce nel 1967 a Piombino, è astrofisico e lavora a Milano per l’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica). Collabora con l’ESA, per cui cura anche il notiziario televisivo settimanale Spacelab trasmesso da Rainews, e si occupa di didattica e divulgazione.

APPROFONDIMENTI:

  • Il libro si basa sullo scambio di e-mail fra Samantha e due bambini: i fratelli Anna e Luca. Questi dialoghi e i due fratelli sono immaginari, un escamotage narrativo, ma oltre a Samantha c’è un altro personaggio “vero”: l’astrofisica zia Camilla, che è un po’ la voce dell’altro autore del libro, Stefano Sandrelli, anche lui appunto astrofisico.
  • Samantha durante il suo “soggiorno” presso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ha tenuto un diario di bordo: lo potete trovare qui nella sua interezza, su Avamposto42, il blog dedicato a Samantha e alla missione Futura scritto da lei e da altri autori, fra cui lo stesso Stefano Sandrelli.
  • Nel libro Samantha ci racconta in prima persona l’esperienza del lancio, dell’arrivo alla ISS e del ritorno sulla Terra, ma è tutto documentato anche per immagini e video: qui potete vedere i momenti salienti del lancio della Soyuz, qui l’arrivo alla Stazione Spaziale Internazionale e qui i momenti salienti dell’atterraggio in Kazakistan.
  • Per Avamposto42 Samantha ha fatto diversi piccoli vlog (video blog) in cui ci presenta diversi momenti della vita degli astronauti nello spazio: i pasti (molti dello chef Stefano Polato, come racconta a pag. 130), gli spuntini, il taglio dei capelli, gli allenamenti (di cui parla a pag. 58) l’igiene personale (di cui parla a pag. 62), il bagno, e altri momenti della loro quotidianità.
  • Nel libro Samantha parla spesso di esperimenti e macchinari da testare in orbita (come l’ISSpresso, la stampante 3D e il Cytospace), tutti “made in Italy”: ne trovate un elenco completo in questo articolo.
  • Nel libro si parla della Cupola dell’ISS, “l’ambiente in cui si può vedere la Terra da ben sette finestre. Uno spettacolo unico” (pag. 16). In questo video potete vedere gran parte delle foto alla Terra fatte da Samantha proprio in quella cupola. Qui invece potete vedere la cupola dall’esterno.
  • A pag. 36 e a pag. 108 si parla delle diverse tutte spaziali: la prima, la Sokol, viene usata nei viaggi nelle Soyuz, le altre due, la EMU americana e la Orlan russa, per gli EVA (Extra Vehicular Activity), che possiamo definire romanticamente “passeggiate spaziali”. Se cercate un approfondimento sul funzionamento delle tute, sul perché siano necessarie, come funzionino e l’elenco dei loro componenti, trovate tutto in questo articolo che analizza in particolare la EMU. Qui invece potete leggere un articolo sul futuro delle tute spaziali.
  • A pag. 80 si fa riferimento ad aziende private che costruiscono veicoli senza equipaggio che viaggiano per lo spazio, i cargo, e in particolare si fa riferimento a SpaceX. Questa è la società fondata da Elon Musk, già fondatore delle auto Tesla, di cui da poco ha mandato un esemplare nello spazio. Sì, avete letto bene.
  • Se siete interessati a fare un giro turistico all’interno della Stazione Spaziale Internazionale, potete farvi guidare da Luca Parmitano, astronauta citato anche nel libro che è stato sulla ISS in una missione precedente a quella di Samantha (Volare, Expedition 36/37): qui il video.
  • La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è visibile anche ad occhio nudo! Nel sito della NASA sono indicate tutte le occasioni di avvistamento giorno per giorno in ogni parte del mondo, ecco quelle di Carbonia!
  • In questa puntata di Radio3 Scienza la conduttrice Rossella Panarese intervista Samantha Cristoforetti e Stefano Sandrelli: si parla del loro libro, dell’esperienza di Samantha e dei suoi progetti futuri.
  • In questo video si può vedere parte della presentazione del volume al Salone del libro di Torino nel 2016: Samantha parla del suo intento nel scrivere il libro, del messaggio che voleva comunicare e del suo lavoro.
  • Nel 2016 è uscito al cinema un documentario dal titolo Astrosamantha – La donna dei record nello spazio, che racconta i 200 giorni dell’aeronauta sulla ISS, ma anche tutto il periodo precedente di preparazione e addestramento. Qui potete vedere il trailer.
  • Il libro è ricco di citazioni e riferimenti alla Guida Galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams… dopotutto si tratta della 42esima missione di lunga durata verso la Stazione Spaziale Internazionale, e, se avete letto questo libro o la Guida galattica, sapete che il numero 42 è molto importante, anzi, fondamentale. Anche la NASA ha riconosciuto questo legame, infatti uno dei poster dedicati alla missione è una vera a propria citazione al libro di Adams.
  • In questo video potete ascoltare Samantha recitare… le rime di una filastrocca di Gianni Rodari! L’autore è anche presente nella bibliografia di quest’anno con la raccolta di racconti Viaggio in Italia.
  • Il volume è illustrato da Alessandro Baronciani, che ritroviamo anche in un altro libro presente nella bibliografia di quest’anno, Il tuo nome è coraggio di Aquilino. Baronciani oltre ad essere un illustratore è anche fumettista e musicista. Qui trovate il suo blog con l’elenco delle sue opere.

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