Cento passi per volare, di Giuseppe Festa

Cento passi per volare
Lucio ha quattordici anni e da piccolo ha perso la vista. Ricorda ancora i colori e le forme delle cose, ma tutto adesso è avvolto dal buio. Ama la montagna, dove va spesso con Bea, la zia che adora, quella della sciarpa di seta, perché lì i suoi sensi acutissimi gli mostrano un mondo sconosciuto agli altri. In montagna tutto è amplificato, e il vento porta profumi, suoni e versi di animali, cui non facciamo quasi più caso. Lucio se ne inebria, li conosce meglio di quanto conosca se stesso, cammina e si arrampica per i sentieri con più sicurezza di molti ragazzi di città. Ed è proprio tra quei monti, sulle Dolomiti, che, durante una passeggiata sul Picco del Diavolo con la sua nuova amica Chiara, la storia di Lucio si intreccia a quella di un aquilotto, Zefiro, rapito da bracconieri senza scrupoli. Tutto sembra perduto, ma la Montagna freme di vita e indizi, e potrebbe rivelare la verità a chi, come Lucio, la sa ascoltare…

Titolo: Cento passi per volare
Autore: Giuseppe Festa
Anno prima edizione: 2018
Editore: Salani

LA “FRONTIERA” PERCHÉ:

In questa storia una frontiera è già stata superata: Lucio ha dovuto imparare un nuovo modo di vivere, un modo di vedere quello che lo circonda senza davvero farlo. Ma imparare a destreggiarsi nel mondo non vuol dire dover sempre farcela da soli, tutti noi prima o poi abbiamo bisogno di aiuto: capire questo è superare una frontiera.

LA CITAZIONE:

“«Non mi piace dipendere dagli altri» si difese Lucio. «È così difficile da capire?»
«Ma tutti dipendiamo dagli altri, per una cosa o per un’altra».”

TEMI TRATTATI:

  • abilità nella disabilità
  • conoscere i propri limiti
  • amicizia
  • protezione degli animali

PAROLE CHIAVE:

  • Fragilità
  • Traffico di rapaci

L’AUTORE:

Giuseppe Festa nasce nel 1972, si laurea in Scienze naturali e da lì in poi non abbandonerà più la sua passione per l’ambiente. Cento passi per volare non è infatti il suo unico libro a tema naturalistico, lo sono tutte le sue storie… e non solo! Nel 2012 è anche protagonista del film documentario Oltre la frontiera, girato in Wyoming e Sud Dakota dalla Filmaker dei fratelli Piccioli. Il film è anche vincitore della 23° Rassegna Internazionale del Cinema di Rovereto, sezione Archeologia e Società. È anche autore di diversi reportage sulla natura trasmessi dalla Rai, nonché fondatore e cantante del gruppo Lingalad, le cui musiche si ispirano al mondo della natura.

Sito ufficiale.

APPROFONDIMENTI:

  • Cento passi per volare è il primo libro della giovane collana della Salani I caprioli, realizzata in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI): qui trovate la notizia dell’uscita del libro su Lo Scarpone, il notiziario del CAI.
  • Fra i protagonisti del libro c’è anche una realtà vergognosa: quella del traffico di rapaci. Festa mette nelle avide mani di Peccio e Gracco il compito di raccontare il mondo dei bracconieri, che catturano indifesi aquilotti per rivenderli a falconieri o collezionisti. L’autore è molto sensibile a questo tema, infatti già nel 2014 aveva contribuito alla realizzazione di un reportage sul traffico di questi animali, in particolare delle aquile del Bonelli in Sicilia, lo trovate qui. In questo sito invece trovate gli aggiornamenti sulle attività per la protezione di questa specie.
  • L’aquila di Bonelli di recente è ricomparsa anche in Sardegna: si credeva estinta nella nostra zona intorno agli anni ’80, per via del bracconaggio e dei numerosi incendi dolosi, ma recentemente son stati portati dalla Spagna 5 esemplari che erano stati salvati, e lasciati in libertà dopo un breve soggiorno nella voliera del Parco regionale di Tepilora del nord Sardegna. Potete leggere la notizia in questo articolo.
  • La sera dell’arrivo al rifugio in montagna Lucio e la zia Bea scelgono un libro da leggere insieme, alla fine provale la volontà della zia che opta per Rigoni Stern: di chi si tratta? Stern era un alpinista e militante durante la Seconda guerra mondiale, famoso oggi soprattutto per aver scritto Il sergente nella neve, un’autobiografia in cui racconta gli orrori della Campagna di Russia e della ritirata dei soldati italiani (1942-1943).
  • Qui trovate un’intervista all’autore, realizzata in occasione del Salone del libro di Torino dalle ragazze di BookBlog, in cui narra le origini del libro e la sua realizzazione (per immedesimarsi in Lucio, racconta di aver addirittura vagato per i boschi ad occhi bendati!).
  • Qui trovate il booktrailer (video di presentazione) del libro.

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