Un pesce è un pesce, di Leo Lionni

Un pesce è un pesce
La storia di un’amicizia tra un girino e un pesciolino che sott’acqua si “vedono” crescere, ma la rana è anfibia e può, con grande dispiacere del pesce, godere di acqua e di terra e così scoprire di poter appartenere a mondi diversi. Anche gli amici possono provare invidia, ma non possono sfidare le leggi della natura: fuoriuscire dal proprio habitat e rischiare la vita è una mossa maldestra ma istruttiva per accettare e valorizzare la propria condizione. Un pesce è un pesce.

Titolo: Un pesce è un pesce
Autore: Leo Lionni
Traduzione: Maria Marconi
Anno prima edizione: 1970
Editore: Babalibri

LA “FRONTIERA” PERCHÉ:

Noi siamo per un verso tutti uguali… ma anche tutti diversi! E questa diversità è bella perché ci rende unici: non dobbiamo cercare di essere come gli altri, ma essere noi stessi e volerci bene per quel che siamo.

LA CITAZIONE:

“Questo era, senza dubbio, il mondo più bello.
Sorrise alla rana che lo guardava da sopra una foglia.
«Avevi proprio ragione» le disse, «un pesce è un pesce!»”

TEMI TRATTATI:

  • amicizia
  • ricchezza della diversità
  • accettazione di sé stessi
  • soggettività dell’immaginazione

PAROLE CHIAVE:

  • “Un pesce è un pesce”

L’AUTORE:

Leo Lionni, autore di innumerevoli e pluripremiati libri per bambini, è stato anche un celebrato designer, grafico, art director, pittore, scultore, illustratore. È nato in Olanda nel 1910 da un intagliatore di diamanti e una cantante lirica, con zii collezionisti d’arte moderna e architetti. La vita di Lionni trascorrerà fra gli Stati Uniti e l’Italia dove conosce la futura moglie Nora Maffi. Scoperto da Marinetti partecipa al movimento futurista; in seguito deve lasciare l’Italia a causa delle leggi razziali e si trasferisce a Philadelphia dove inizia a lavorare in un’agenzia pubblicitaria. La sua opera ha lasciato un’impronta profonda nella grafica contemporanea e nel mondo dell’editoria. L’unicità dei suoi libri, insieme commerciali e poetici, rendono Leo Lionni un autore unico nel mondo della letteratura infantile. Muore nel 1999 all’età di 89 anni, ma i suoi libri continuano a vivere nelle camerette dei bambini di tutto il mondo.

APPROFONDIMENTI:

  • All’inizio del libro l’amico del pesciolino era un piccolo girino e vivevano insieme nell’acqua, ma dopo qualche tempo… il girino si è trasformato in una rana! Come è successo? In questo breve video potete vedere tutte le fasi della metamorfosi del girino in rana.
  • Nel 1998, un anno prima della sua morte, Leo Lionni, parlando dei suoi libri, dice queste parole in un’intervista: “Certo, ma sono morali tutte le mie storie, o almeno penso sempre di costruire storie morali. Un libro, e sopratutto un libro per bambini, non può ridursi soltanto ad una serie di belle illustrazioni. Deve insegnare qualcosa; si deve porre degli obiettivi, appunto, morali… […] come Un pesce è un pesce che narra la storia di un pesce e di una rana che nascono uguali, come girini, e diventano, crescendo, diversi. Quando la rana torna nello stagno racconta al pesce il mondo esterno, che lui non ha mai visto, e il pesce immagina tutto a sua immagine e somiglianza. Uomini, uccelli, cose che sembrano pesci.
    È un racconto filosofico: Senofane diceva che se una mucca dovesse descrivere Dio lo immaginerebbe certo simile ad una mucca…” (fonte).
  • Racconta Leo Lionni in un’altra intervista: “Di tutte le domande che mi sono state rivolte come autore di libri per bambini, la più frequente senza dubbio è: ‘come vengono le idee?’ Molte persone sembrano credere che il modo in cui si ottiene un’idea sia allo stesso tempo misterioso e semplice. Misterioso, perché l’ispirazione si pensa provocata da un particolare stato di grazia concessa solo alle anime più fortunate. Semplice perché si crede che le idee caschino dentro la testa, già tradotte in parole e immagini, pronte per essere trascritte e copiate sotto forma di libro con tanto di pagine finali e copertina. Niente è più lontano dal vero. Talvolta, dall’infinito flusso della nostra fantasia, all’improvviso emerge qualcosa di inaspettato che, per quanto vago possa essere, sembra contenere una forma, un significato e, più importante, un’irresistibile carica poetica. Il senso di fulmineo riconoscimento grazie al quale trasciniamo questa immagine fino alla piena consapevolezza, rappresenta l’impulso iniziale di tutti gli atti creativi… Altre volte, devo ammetterlo, la creazione di un libro si trova nell’improvvisa e inspiegabile voglia di disegnare un certo tipo di coccodrillo.”
  • In un’intervista, alla domanda “Quali sono i titoli Babalibri a cui è più legata, e perché?”, Francesca Archinto, direttrice della Babalibri, la casa editrice di Un pesce è un pesce, risponde: “Sono tutti i libri di Leo Lionni, perché riescono a parlare di filosofia ed etica con intelligenza” (fonte).

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